Diete low fodmaps
Sindrome da intestino irritabile (IBS)
La sindrome da intestino irritabile (IBS), con le patologie infiammatorie intestinali (IBD), sono tra i disturbi gastrointestinali più diffusi.
La loro natura è cronica e caratterizzata da episodi occasionali anche non gravi, come gonfiore e tensione addominale, diarrea, crampi o stipsi persistente, meteorismo, flatulenza, bruciore di stomaco, nausea che possono provocare disagi nello svolgimento delle attività quotidiane.
Secondo recenti ricerche una dieta potrebbe costituire un primo intervento efficace per il trattamento di queste patologie.
Nello specifico, un gruppo di ricercatori della Monash University di Melbourn ha sviluppato una dieta a basso contenuto di FODMAPs (Oligosaccaridi, Disaccaridi e Monosaccaridi Fermentabili e Polioli).
I FODMAPs sono zuccheri a catena corta, che in alcune persone vengono difficilmente assorbiti nel tratto gastro-intestinale e provocano i maggiori sintomi addominali.
Studi incrociati hanno poi dimostrato che riducendo il consumo di FODMAPs diminuiscono di conseguenza anche i sintomi dei disturbi gastrointestinali almeno nel 70% dei casi, ufficializzando così la dieta low-FODMAPs come intervento terapeutico per tali disturbi.